“Messa a Dimora di una Rosa: Introduzione e Attrezzatura”

“Messa a Dimora di una Rosa: Introduzione e Attrezzatura”

In questo articolo introdurremo il tema di come procedere alla messa a dimora (piantumazione) di una pianta di rosa, al fine di eseguirla in maniera efficace, semplice e soprattutto corretta.

La rosa è una pianta rustica e vigorosa sia per l’irrigazione sia per il terreno ma richiede pur sempre una esposizione con al massimo 7-8 ore di sole al giorno per poter fiorire in maniera abbondante e  frequente. La collocazione ideale è un luogo molto soleggiato, in modo particolare per le rose grande fiore (ibrido di Tea) meno per le rose a piccolo fiore (Floribunda). Valutare la posizione più appropriata per il vostro giardino: la collocazione ottimale è quella Sud.   

La temperatura ideale di fioritura è compresa tra i 15- 18 °C e nel periodo estivo, quando le temperatura del giorno superano i 30-35°C, la rosa va in una fase di riposo vegetativo. (estivazione). La rosa ha 2 picchi di fioritura, uno che va da maggio a fine giugno e l’altro dai primi di  settembre all’autunno inoltrato.

La rosa richiede molta Sostanza Organica per svilupparsi al meglio e quindi indispensabile integrare nel suolo letame bovino maturo (almeno di 3 anni) o in alternativa concimi organici come ad esempio lo “stallatico” pellettato.

Mai eccedere nell’irrigazione soprattutto nei terreni in cui si può incorrere nel rischio di un  eccesso di ristagno idrico, dove cioè il drenaggio dall’acqua in eccesso avviene con molta difficoltà. E’ buona norma irrigare la pianta somministrando l’acqua direttamente in prossimità del colletto della rosa e mai sulla vegetazione, ciò previene il possibile sviluppo di malattie fungine. Regola fondamentale: irrigare abbondantemente ma non frequentemente.

Valutare bene la varietà di Rosa piantare: scegliete sempre varietà selezionate dalle elevate prestazioni agronomiche ed ornamentali. Nel video si opera con la rosa Wanda Ferragamo allevata in vaso (selezionata dal vivaio Rose Barni di Pistoia http://www.rosebarni.it/) E’ una rosa innestata, a cespuglio, a grande fiore (ibrido di Tea), rifiorente, di uno splendido colore rosa intenso e molto profumata. Informatevi sempre sulle caratteristiche ornamentali (tipo di fiore, colore, fioritura) e sulle dimensioni che la vostra varietà di rosa avrà da adulta.

Scelta del formato commerciale: a radice nuda per rosai impiantati da ottobre a marzo oppure in vaso con il pane di terra per piantumazioni di rosai nella stagione primaverile: aprile.

Rispettare sempre le distanze d’impianto: Nei rosai a cespuglio, disposti in filare (es. aiuola), 45-50 cm è la distanza minima da rispettare tra una rosa e la successiva. Misurare sempre attentamente le distanze prima di iniziare le operazioni di scavo e di piantumazione.

E’ buona norma preparare per tempo la pianta di rosa alla fase di piantumazione. Nel caso di rose in vaso, solitamente, si irriga abbondantemente il pane di terra della pianta qualche ora prima della messa a dimora. Nel caso di rose a radice nuda, invece, è consigliabile immergerle per qualche ora prima del trapianto in una soluzione di acqua e terra (2:1), in modo da abituare gradualmente l’apparato radicale al contatto con le particelle del terreno. 

La buca di scavo per la messa a dimora di una rosa innestata (propagata per innesto) richiede che il terreno in cui si andrà a collocare la pianta sia stato precedentemente lavorato, almeno da due settimane, interrando se necessario del letame o del concime organico, e che lo scavo sia realizzato in modo tale da avere una buca profonda almeno 40 cm e larga non più di 20-25 cm. Le dimensioni finali dello scavo dovranno essere: 40 x 25 x 25 cm

Gli attrezzi necessari per l’impianto di una rosa sono: un paio di guanti protettivi, un vanghetto vivaistico oppure una classica vanga per lo scavo manuale della buca d’impianto, un po’ di letame maturo o del concime organico a base di stallatico (2 litri in volume), del terriccio a base di torba (5 litri), un contenitore plastico (vaso o secchio), una mestola da muratori oppure una sassola in plastica per la raccolta dei vari materiali ed infine un telo in plastica da utilizzare come superficie di deposito della terra di scavo proveniente dalla buca.

Bene, adesso siete pronti per cominciare la messa a dimora della vostra Rosa. Vi dò appuntamento al prossimo articolo in cui vi spiegherò e mostrerò tutte le fasi di questa tecnica. A presto!

© Riproduzione Riservata – 2014 Il Dottore Delle Piante

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