“Introduzione alla Potatura delle Rose”

“Introduzione alla Potatura delle Rose”

In questo articolo introdurremo il tema della potatura delle rose al fine di eseguirla in maniera efficace, semplice e soprattutto veloce. La rosa rappresenta da sempre la regina dei nostri giardini per la sua splendida fioritura che ci accompagna da maggio sino all’autunno inoltrato. Esistono varie tipologie di rose che si differenziano sia per il tipo di fiore, rose a grande o a piccolo fiore, sia per la conformazione della pianta, rosai a cespuglio oppure rampicanti. Qui parleremo di come intervenire sui rosai a cespuglio piantumati direttamente nel terreno. Per quanta riguarda quelli piantumati in vaso, la tecnica di potatura rimane sempre la stessa ma occorre fare attenzione all’epoca di intervento che dovrà essere posticipata. Lo scopo della potatura della rosa è quello di creare una conformazione scheletrica idonea ad esaltarne le caratteristiche tipiche della specie e cioè la fioritura, al fine di renderla abbondante e frequente per tutta la stagione vegetativa. Il periodo migliore per eseguire la potatura è quello in cui le rose sono in riposo vegetativo e preferibilmente in inverno inoltrato, da metà gennaio sino a febbraio, ovvero quando le temperature sono molto rigide. Nel caso di temperature elevate dei primi mesi dell’anno, occorre rimandarla sino al sopraggiungere di quelle più rigide: il rischio è quello che effettuandola troppo anticipatamente, con temperature superiori alla media della stagione, riparta la nuova germogliazione che potrebbe essere ustionata dal sopraggiungere di un ritorno del gelo. Non abbiate comunque paura di danneggiare la pianta durante il vostro intervento di potatura ! Dovete sapere che la Rosa è una pianta molto resistente e vigorosa e  con una grande capacità di ripresa anche dopo tagli drastici ed errati.

  1. Utensili e Attrezzature necessarie.

Le forbici sono indispensabili per le operazioni di potatura. Acquistate forbici di ottima qualità, il risparmio che si ottiene comprando attrezzi di scarsa qualità è solo apparente e temporaneo, dal momento che si romperanno presto o poterebbero rivelarsi pure pericolose. Vi consiglio di andare in un’ Agraria o Garden e investire almeno 30-40 € ed acquistare una forbice professionale. Esistono diverse marche di forbici che si differenziano soprattutto per qualità dell’acciaio con cui sono realizzate ma attualmente la svizzera Felco (http://www.felco.com/) rappresenta la miglior casa produttrice di forbici al mondo. Esistono anche forbici italiane di altissima qualità e precisione come la marca Vesco (http://www.vescoitaly.it/), dall’ottimo rapporto qualità-prezzo. Vi consiglio di acquistare una forbice polivalente, ovvero indicata per la potatura di qualsiasi tipo di pianta. Io utilizzo la forbice “Felco 11” che è un modello di cesoia normale con una singola lama tagliente in acciaio temperato e da una controlama più grossa. Usate questo tipo forbici per tagli di rami al massimo 2.5 cm di diametro, grandi quindi come il dito pollice di una mano; al di sopra di tali dimensioni è bene ricorrere all’uso di “forbici telescopiche o troncarami”. Quest’ultime hanno la stessa funzione delle forbici normali ma essendo caratterizzate da lunghi manici consentono di tagliare rami di un certo spessore (3-5 cm) con uno sforzo fisico molto modesto e soprattutto senza recare danni alla pianta. Operazione indispensabile è  quella di controllare che le vostre forbici siano ben affilate per tagliare i rami in modo netto, senza slabbrature, per ridurre il rischio di infezioni patogene e facilitare così la rapida cicatrizzazione dei tessuti vegetali. Alla fine di ogni giornata di potatura, le cesoie, qualsiasi sia il tipo, devono essere accuratamente pulite e disinfettate con alcool; poi occorre oliare leggermente le parti rotanti e la molla per proteggerle dall’usura e facilitarne l’impiego. Controllate sempre ed eventualmente registrate il sistema di regolazione del gioco tra lama e controlama che assicura un taglio netto e preciso. Naturalmente, prima di iniziare qualsiasi operazione di potatura della rosa occorre dotarsi sempre di guanti protettivi, molto robusti, che proteggano le nostre mani da eventuali lacerazioni causate dalle spine della pianta.

  1. Scopo dell’intervento.

Regola fondamentale prima di iniziare la nostra potatura sulla rosa è quella di avere sempre ben presente la forma complessiva della pianta: ponetevi di fronte a questa e valutatene la conformazione scheletrica di partenza (pre-intervento) e come invece lo sarà alla fine l’intervento, in modo da potarla in maniera corretta. Lo scopo finale è quello di individuare e lasciare poche e robuste ramificazioni che daranno origine, con la loro crescita, ad un cespuglio a forma di calice creando un vuoto al centro ed eliminandone tutti gli altri rami superflui.

Bene, adesso siete pronti per cominciare la vostra Potatura delle Rose. Vi dò appuntamento al prossimo articolo in cui vi spiegherò e mostrerò tutte le fasi  di questa tecnica. A presto!

© Riproduzione Riservata – 2014 Il Dottore Delle Piante

No Comments

Post A Comment