“Messa a Dimora di una Rosa: Escavatura della buca”

“Messa a Dimora di una Rosa: Escavatura della buca”

Il nostro ciclo di articoli dedicati alla messa a dimora della rosa prosegue con la parte dedicata alla metodologia “dell’ escavatura della buca”, la cui esecuzione in modo efficace e corretto risulta fondamentale per limitare al massimo possibili problemi di rallentamento dello sviluppo della pianta (stress da trapianto).

Individuare il luogo di piantumazione:

Individuate nel vostro giardino un luogo particolarmente caratteristico ed attraente in modo da esaltare le caratteristiche ornamentali della rosa. Evitate di posizionare la pianta in prossimità di alberi o arbusti del giardino che creino un’intensa ombra, particolarmente dannosa per la vigoria e la fioritura della rosa stessa. E’ indispensabile, infatti, scegliere un’ esposizione aperta e molto assolata (7-8 ore di sole minimo al giorno) per ottenere abbondanti e frequenti fioriture nella rosa. Bisogna valutare bene all’interno del proprio giardino il luogo più idoneo, trovando un giusto compromesso tra l’esposizione ideale (a sud) e il minor ingombro finale possibile (dimensione finale della rosa). Informatevi sempre delle caratteristiche agronomiche, ornamentali e sulle dimensioni finali che la vostra varietà di rosa avrà da adulta.

Misurazione e distanza d’impianto:

Con l’aiuto di un metro, si misura sempre con molta precisione ed attenzione sia le distanze d’impianto che il quadrato di scavo. Per evitare possibili effetti competitivi tra le rose, bisogna sempre rispettare le distanze d’impianto: 45-50 cm è la distanza minima tra una rosa cespuglio e l’altra.

Preparazione del suolo:

E’ buona norma lavorare con la vanga la superficie di terreno dove si andrà a mettere dimora la rosa. Quest’ultima operazione, tuttavia, può essere aggirata senza incorrere in gravi problemi agronomici se il terreno si presenta non troppo compatto ed sufficientemente drenato. Nel caso in cui il terreno sia particolarmente compatto e sodo, almeno due settimane prima dell’impianto (piantumazione), dovrà essere accuratamente lavorato, interrando se necessario del letame animale o del concime organico (stallatico).

Segnatura:

Questa fase consiste nel tracciare, nel “disegnare” con la punta della vanga un quadrato (quadrato di scavo) nel punto dove si vuole collocare la rosa. Questo primo solco serve da guida per poter proseguire con precisione il lavoro successivo di scavo. Le dimensioni ideali per il quadrato di scavo sono, invece, attorno ai 25 cm per lato:, cioè 25 cm x 25 cm

Escavatura:

E’ l’operazione che richiede più tempo e che darà origine alla forma finale della buca di piantumazione. Mediante l’utilizzo di una vanga o di un vanghetto si realizzano tagli e asportazioni del terreno graduali e successive così da ottenere uno scavo a forma di parallelepipedo (volume come una scatola da scarpe), profondo almeno 40 cm e largo non più di 25 cm, sufficientemente idoneo ad ospitare la pianta di rosa. Le dimensioni finali dello scavo dovranno essere: 40 x 25 x 25 cm

Telo di plastica:

Il terreno di scavo deve essere depositato su di un telo di materiale plastico via via che viene asportato dalla buca, sia per evitare il danneggiamento del cotico erboso del giardino e sia per facilitare e velocizzare le operazioni di riporto della terra di scavo nella buca. Per questo scopo possono essere reimpiegati vecchi sacchi esauriti di substrati o concimi, in quanto molto più resistenti dei comuni sacchi di nylon.

Buca di scavo:

Al termine dell’operazione di scavo, si otterrà così una buca dalla forma stretta e profonda che ricorda vagamente una scatola da scarpe. Otterremo l’esatta profondità dello scavo solo quando, dopo aver posizionato la pianta nella buca, il punto d’innesto della rosa sarà esattamente alla stessa quota del terreno, cioè pari terra, o solo leggermente superiore.

Questa metodologia di messa a dimora è applicabile sia per le rose propagate per innesto, allevate in contenitore (come viene descritta nei video) o a radice nuda, che per le rose propagate direttamente per talea. Nell’esempio la rosa Wanda Ferragamo d’innesto allevata in vaso (selezionata dal vivaio Rose Barni di Pistoia http://www.rosebarni.it/): rosa a cespuglio a grande fiore (ibrido di Tea), rifiorente, dal colore rosa intenso e molto profumata.

Dopo aver ampiamente trattato la metodologia di scavo della buca di piantumazione non ci resta, quindi, che passare a descrivere come si procede nella vera e propria piantumazione o messa a dimora della rosa. Vi dò appuntamento al prossimo articolo in cui vi spiegherò tutti i segreti, tutti trucchi e vi mostrerò, passo dopo passo, tutte le fasi di questa tecnica fondamentale. A presto!

© Riproduzione Riservata – 2014 Il Dottore Delle Piante

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